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Campello sul Clitunno
si adagia su un territorio grandemente esteso. Non è accentrato in
un insediamento urbano a sè stante ma è un insieme di piccoli centri abitati
e castelli, sparsi in pianura o fra i boschi delle montagne, ognuno dei
quali con la propria gente, la propria Chiesa, il proprio Santo da venerare,
la propria cultura vecchia di secoli. E’ una meta facilmente raggiungibile,
sia dalla SS Flaminia che per ferrovia, per tutti coloro che desiderano
vivere intensamente una pausa di riposo in armonia
con la natura
circostante ed essere al tempo stessi vicini ai più importanti centri di
interesse storico e culturale della regione. E’ il posto ideale per chi è
sempre alla ricerca di luoghi autentici in cui trascorrere le vacanze o
alcuni giorni di relax, lontano dalla routine e dal caos cittadino. Il colpo
d’occhio per il turista è affascinante: tutta la pendice meridionale del
Monte Serano, aperta a semicerchio, è
costellata
di piccole frazioni, su cui troneggiano i castelli di Campello Alto e di
Pissignano, ed al cui piede sgorga limpida l’acqua delle Fonti del Clitunno.
Qui le vene sorgive dell’omonimo fiume danno luogo ad un piccolo ed
incantevole lago, attorniato da una lussureggiante vegetazione, che
nell’antichità era già famosissimo. Molte sono le piccole chiese degne di
nota, che conservano al loro interno opere e dipinti ineguagliabili ed
antichissimi. Il territorio di Campello si è conservato a misura d’uomo; le
antiche tradizioni sono ancora ben vive e si rispecchiano nella qualità
della vita, nella purezza e genuinità dei prodotti, nelle splendide tracce
lasciate nel paesaggio dalla storia, dall’arte, dalla cultura. |