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Anno IV° numero 117 luglio 2005
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COSTACCIARO
ANCHE ALTRI PROGETTI PER LA FRAZIONE. NE PARLIAMO CON L'ASSESSORE
PULETTI Col dé Canali: "la nuova curva entro il 2007" di Marco Bellini A un anno dall'insediamento della nuova giunta comunale, siamo andati a sentire che aria tira dalle parti dell'assessore alla cultura Euro Puletti, in particolare sulla frazione dalla quale proviene., Villa Col de' Canali: "Per fare un bilancio occorre attendere il termine della legislatura. Ora si può solo parlare del nostro impegno e del positivo avvio di alcuni progetti. Mi sento di affermare che l'amministrazione ha gettato le basi per un ambizioso programma di governo e di realizzazioni in tutto il territorio. I progetti che interessano più da vicino Villa Col de' Canali sono diversi. È stato richiesto un finanziamento per la ristrutturazione del primo piano dell'edificio della scuola materna e sarà risistemata la zona circostante con la creazione di un'area‑gioco e con il consolidamento dei muri di sostegno del piazzale. Dalla struttura sarà scorporato l'ambulatorio medico, per rispondere anche alle difficoltà degli anziani ad accedere allo stabile con minime garanzie di sicurezza. Ci impegniamo a far restaurare, entro fine 2006, lo storico monumento ai caduti. Progetti più a lungo termine saranno volti a realizzare un parcheggio e dei marciapiedi lungo la Flaminia. Altro tema fondamentale è quello della definizione dell'area d'espansione residenziale e produttiva della frazione. L'amministrazione sta seguendo il progetto della Provincia per la costruzione della variante alla pericolosissima curva del Ponte del Fosso che, entro la fine del 2007, diverrà curva ad ampio raggio. Un altro progetto si sta realizzando nel completo recupero e valorizzazione dell'immobile dell'ex Congregazione di Carità in località Campo da Ponte. Nel corso di quest'anno sono stati consegnati a tre famiglie altrettanti appartamenti d'edilizia popolare. Infine è stata finanziata la sistemazione idraulica del Fosso della Foce. A realizzare i lavori la comunità montana Alto Chiascio. C'è qualcosa che avrebbe voluto realizzare senza riuscirci? “Senz'altro. È la promessa ai cittadini di essere più presente. Il rammarico maggiore è quello d'essere stato alquanto latitante per motivi personali e professionali. Ciò non significa che la giunta e il sindaco non conoscano le situazioni di Villa Col de' Canali”. Venendo alla sua delega, quale bilancio può stilare? “Credo d'aver mantenuto un filo diretto coi cittadini, oltre che con il mio impegno in Comune, anche con le continue corrispondenze da Costacciaro sulla stampa regionale e locale. Per comprendere l'impegno che abbiamo profuso per la cultura e la conoscenza del nostro territorio, basti prendere a riferimento le iniziative che si sono svolte durante il solo aprile. Per la stagione estiva si sta lavorando allo scopo di trasferire nelle frazioni, come segno di attenzione ed elemento di rivitalizzazione, almeno un evento culturale di rilievo”. |