martedì 27 maggio 2008

 

Costacciaro

Presto la sperimentazione di un progetto di formazione per la popolazione

Protezione civile, a Costacciaro il primo piano umbro multirischio

 

COSTACCIARO - Porta la firma del comune di Costacciaro il primo ed unico piano di protezione civile multi rischio dell’Umbria. Il progetto, in via di approvazione, è stato illustrato nel corso del convegno “Piccoli comuni, nuova protezione civile”, organizzato in collaborazione con l’Anci. L’incontro ha visto la presenza del presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari, l’assessore regionale alla Protezione Civile Vincenzo Riommi, la presidente dell’Uncem regionale Agnese Benedetti e Lorenzo Alessandrini del Dipartimento di Protezione Civile. Al centro dell’attenzione il piano di Costacciaro, l’unico a includere cinque diverse tipologie di rischio: ideologico-idrogeologico, neve, incendi di interfaccia, trasporti e sismico. “il Piano è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune uno strumento operativo utile a fronteggiare l’emergenza locale, conseguente a verificarsi di eventi calmitosi, naturali o connessi con l’attività dell’uomo - ha affermato il sindaco Rosella Bellucci - Questo strumento deve essere interpretato soprattutto come un processo che comporta verifiche ed aggiornamenti continui, sia sulla base delle nuove conoscenze del territorio, che sui nuovi possibili scenari di rischio”. Una volta approvate le linee guida regionali quindi, il prossimo step riguarderà la messa a punto delle procedure per fronteggiare il rischio in ambiente ostile, cioè lungo i sentieri di montagna, in grotta o in forra. Al fine di “tarare” il piano di protezione civile di Costacciaro un due giorni di esercitazione con i tre addetti dell’ufficio tecnico e i volontari dell’associazione di Protezione civile del Monte Cucco, con sede a Sigillo. Scopo, verificare sul campo il piano, attraverso la simulazione di una frana e dell’esondazione di un torrente. E per il futuro è già in programma un protocollo d’intesa con l’Università di Perugia per un progetto sperimentale di comunicazione e di formazione rivolto ai cittadini, per far si che ogni singolo possa fare la sua parte nella costituzione di un sistema di sicurezza attiva.

V.S.