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Presto la sperimentazione di un
progetto di formazione per la popolazione
Protezione civile,
a Costacciaro il primo piano umbro multirischio
COSTACCIARO
- Porta
la firma del comune di Costacciaro il primo ed unico piano di protezione
civile multi rischio dell’Umbria. Il progetto, in via di approvazione, è
stato illustrato nel corso del convegno “Piccoli comuni, nuova protezione
civile”, organizzato in collaborazione con l’Anci. L’incontro ha visto la
presenza del presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari,
l’assessore regionale
alla Protezione Civile Vincenzo Riommi, la presidente
dell’Uncem regionale Agnese Benedetti e Lorenzo Alessandrini del
Dipartimento di Protezione Civile. Al centro dell’attenzione il piano di
Costacciaro, l’unico a includere cinque diverse tipologie di rischio: ideologico-idrogeologico, neve, incendi di interfaccia, trasporti e sismico.
“il P iano è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune uno strumento
operativo utile a fronteggiare l’emergenza locale, conseguente a verificarsi
di eventi calmitosi, naturali o connessi con l’attività dell’uomo - ha
affermato il sindaco Rosella Bellucci - Questo strumento deve essere
interpretato soprattutto come un processo che comporta verifiche ed
aggiornamenti continui, sia sulla base delle nuove conoscenze del
territorio, che sui nuovi possibili scenari di rischio”. Una volta approvate
le linee guida regionali quindi, il prossimo step riguarderà la messa a
punto delle procedure per fronteggiare il rischio in ambiente ostile, cioè
lungo i sentieri di montagna, in grotta o in forra. Al fine di “tarare” il
piano di protezione civile di Costacciaro un due giorni di esercitazione con
i tre addetti dell’ufficio tecnico e i volontari dell’associazione di
Protezione civile del Monte Cucco, con sede a Sigillo. Scopo, verificare sul
campo il piano, attraverso la simulazione di una frana e dell’esondazione di
un torrente. E per il futuro è già in programma un protocollo d’intesa con
l’Università di Perugia per un progetto sperimentale di comunicazione e di
formazione rivolto ai cittadini, per far si che ogni singolo possa fare la
sua parte nella costituzione di un sistema di sicurezza attiva.
V.S. |