venerdì 28 luglio 2006

 

Costacciaro

Apertura delle Grotte di Monte Cucco: "Manca ancora l'elettricità

Sarà davvero inaugurazione entro l'estate? L'interrogativo riguarda le grotte del Monte Cucco per le quali il taglio del nastro potrebbe non essere così imminente. Lo afferma il sindaco di Costacciaro Rosella Bellucci, all'indomani di un sopralluogo congiunto in grotta che in una suggestiva passeggiata di ben 4 ore ha consentito di percorrere l'anello che da Pian del Monte, nel comune di Sigillo, ha fatto uscire il gruppo a Pian delle Macinare, nel comune di Costacciaro. Per il sindaco Bellucci infatti non si può ancora parlare di una vera e propria inaugurazione se non si realizza l'allaccio per l'energia elettrica che a tutt'oggi è forse l'unica cosa che manca veramente al completamento del progetto: "Quella di cui oggi disponiamo - dice il Sindaco Bellucci - grazie al finanziamento del Patto Territoriale e della Comunità Montana non basta, diciamo subito che è necessario intervenire per aumentare i punti luce e migliorare il gioco scenografico. Dobbiamo predisporre un progetto di qualità e coinvolgere la Regione che fino ad ora non ha partecipato al finanziamento del progetto." La prima a parlare di inaugurazione e taglio del nastro fu di recente la presidente della Comunità Montana Alto Chiascio Catia Mariani che già nella conferenza stampa di fine anno 2005 e poi nell'ultimo consiglio dell'ente presso la sala consiliare di Gubbio, indicò con la fine dell'estate il momento utile per l'apertura delle grotte. E' pur vero che il presidente aveva fatto intuire che tale taglio del nastro sarebbe stato solo simbolico, rimandando al prossimo anno la fruizione turistica, ma il sindaco di Costacciaro spinge con forza su questo punto: non si debbono creare false aspettative negli operatori economici della zona - dice Rosella Bellucci - ed invita alla cautela. Un ulteriore punto di chiarezza per il sindaco va fatta in merito ai fondi: c'è voluto 1 milione e 13 mila euro per il progetto Grotta, nessuno dei quali è arrivato dalla Regione alla quale le istituzioni locali guardano per la promozione. Da qui alla prossima primavera sarà proprio la questione promozione quella su cui puntare: le grotte - ammette Rosella Bellucci - non attireranno né il tipo di visitatori di quelle di Frasassi ma l'indotto giustificherà comunque l’investimento fatto.