Anno XVIII - N. 10 - 22 maggio  2005

COSTACCIARO

 

 

Progetto Monte Cucco: didattica attraverso ambiente e natura

Presentati gli atti del convegno svoltosi nell'ottobre 2003

Nel periodo Marzo/Aprile Costacciaro ospita un migliaio di studenti dalla terza alla quinta classe delle scuole elementari per il "Progetto Monte Cucco", organizzato dal Borgo didattico Cens, iniziativa che si ripete da 20 anni con lo stesso entusiasmo (circa 20 mila partecipanti). Per approfondire l'esperienza nell'ottobre 2003 è stato organizzato il convegno "Progetto Monte Cucco: la didattica attraverso l'ambiente e la natura", che ha analizzato le ragioni ed i perché di questo successo, cui è seguita la pubblicazione degli atti. La relativa presentazione, promossa dalla Regione e dal Comune in collaborazione con il Borgo Didattico‑CENS, ha avuto luogo il 20 aprile presso il Borgo Didattico, intervenuti oltre al Sindaco di Costacciaro Rosella Bellucci e il Direttore del Borgo Didattico Francesco Salvatori, l'Assessore Provinciale Granocchia, il Dirigente l'Ufficio Istruzione Prof. Margasini, l'ex dirigente Dott. Stefanelli, la Dirigente dell'Istituto Scolastico Comprensivo e rappresentanti delle Amministrazioni comunali. L'opuscolo uscito dalle stampe in marzo, è uno strumento utile per conoscere la genesi del progetto, il suo sviluppo nel tempo e l'impatto nella proposta formativa e culturale locale e regionale; dalla lettura delle relazioni, emerge la valenza scientifica e didattica del Progetto e il suo legame stretto e inscindibile con il territorio del Monte Cucco. " II progetto Monte Cucco ha dichiarato il sindaco Bellucci ‑ ha rappresentato nella regione la prima organica esperienza didattica sviluppata in stretto rapporto con il territorio, che ha saputo integrarsi nel percorso didattico delle scuole, senza sovrapposizioni, potenziandone gli obiettivi, i parametri, i risultati. E da questa esperienza antesignana di quel rapporto scuola‑territorio, di cui oggi si parla, ne sono nate altre nel territorio regionale su temi differenti, ma che non hanno avuto in termini di continuità e di gradimento gli stessi risultati." II Progetto Monte Cucco dunque, non è solo un progetto di educazione ambientale, ma si pone come percorso di educazione attraverso ambiente e natura, con un approccio basato sulla rigorosità scientifica e l'osservazione dei fenomeni, nella convinzione che salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente passano prima di tutto attraverso la conoscenza del patrimonio naturalistico e la costruzione di una capacità di lettura dei fenomeni naturali che porta alla costruzione di una vera "cultura ambientalista", che diventa consapevolezza dei propri comportamenti e pratica quotidiana. Per le sue caratteristiche, Costacciaro con il suo Borgo didattico, è un ambiente ideale per questo tipo di esperienza, perché "il territorio del Cucco è speciale, non è possibile fare ciò che qui si fa senza questo territorio"; il Monte Cucco è come un libro aperto che può essere letto se correttamente guidati e dotati degli strumenti necessari per farlo. Esso comprende una varietà di emergenze naturali del Parco, la facilità di lettura dei fenomeni naturali, la spettacolarità e il senso di avventura e di mistero che sono elementi fondamentali di stimolo per i ragazzi, onde facilitare il percorso di studio ed apprendimento di temi apparentemente complessi come quelli del ruolo dell'energia, della deriva dei continenti, della geologia. Il  Progetto si basa sulla qualità di un metodo di insegnamento preparato da esperti, che sono protagonisti e guida delle esperienze, che trasferiscono quasi in tempo reale le relazioni con il mondo accademico e la ricerca in funzione delle nuove valutazioni dei fenomeni e delle scoperte sul campo. Inoltre ha a disposizione una struttura unica che è il Museo‑laboratorio del parco, dove è possibile visualizzare e contestualizzare in maniera scientifica le esperienze fatte sul campo. La realizzazione del progetto di valorizzazione delle Grotte completerà l'offerta di una esperienza di didattica costruita a regola d'arte da esperti che vivono la natura ed i suoi fenomeni solo per il gusto di viverci dentro. II Progetto Monte Cucco Borgo Didattico è dunque l'esperienza più significativa a livello regionale nell'ambito delle proposte al mondo della scuola, cresciuta nel tempo grazie al sostegno di molte istituzioni, prima fra tutte la Regione e l'allora Provveditorato agli Studi che, insieme al Comune di Costacciaro, si sono impegnati in un protocollo d'intesa, in cui l'attività svolta a Costacciaro in 3 ‑ 5 giorni di permanenza è riconosciuta a tutti gli effetti tempo scuola consentendo un sostegno economico alle attività di organizzazione e sviluppo scientifico, che ha reso minore l'impatto del costo di permanenza sulle famiglie.