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Costacciaro
- Domenica 29 maggio
sarà inaugurato a Costacciaro il Centro socioculturale Onlus. La cerimonia
del taglio del nastro da parte del sindaco, presenti autorità civili e
religiose, avrà luogo alle ore 18.30, dopo la tradizionale processione del
Corpus Domini. Durante la manifestazione, il Centro socioculturale
conferirà, tra l'altro, un attestato all'ottantunenne dottor Ivo Puletti,
in riconoscimento del suo quarantennale impegno in favore dei cittadini
del Comune. II "centro anziani" di Costacciaro aderisce all'Associazione
nazionale dei centri sociali, comitati anziani e orti (Ancescao). Tra i
fini dichiarati del benefico sodalizio vi sono quelli di sovvenire alle
necessità, materiali e morali, delle persone anziane, venendo incontro ai
loro più urgenti bisogni di socializzazione, e di favorire, inoltre,
l'integrazione dei soggetti svantaggiati, anche non anziani,
promuovendone, principalmente, la crescita culturale. La confacente sede
dell'associazione, posta al vertice del colle di Costacciaro, gode d'una
magnifica, dominante posizione panoramica, e soleggiata, e può anche
usufruire d'una vasta area verde circostante. Un passo decisivo sulla
strada dell'avvio concreto del Centro sociale fu compiuto lo scorso 24
marzo del 2004, quando si giunse, finalmente, alla costituzione ufficiale
del Centro socioculturale Onlus, con sede al numero 19 di piazza
Garibaldi. La più gran parte del merito per la realizzazione di questa
fondamentale struttura va sicuramente riconosciuta all'attuale primo
cittadino di Costacciaro, dottoressa Rosella Bellucci, la quale, nel
precedente ruolo di assessore alle politiche sociali, profuse ogni sua
energia in vista della creazione, in loco, di un centro sociale e
culturale per anziani. Il nuovo centro, di cui è presidente il signor
Anacleto Bellucci (vicepresidente Elio Castellani, segretario Angelo
Galli, tesoriere Enrico Nappi), e che conta, ad oggi, circa
duecentocinquanta soci, adotterà, quale proprio emblema, quello delle
antiche, e non più esistenti, fonti coperte, dove l'acqua viva, che sgorga
continuamente rinnovata, simboleggia la ferma volontà di fornire,
ininterrottamente, questo essenziale servizio pubblico a tutta la
cittadinanza.
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