Aveva appena 33 primavere Costacciaro lo ricorda

Lunedì ricorrono 62 anni dall'uccisione di Fiorucci

Costacciaro - Il 27 marzo ricorre il 62esimo anniversario dell'uccisione di Tommaso Fiorucci. Nel 1944, l'agricoltore trentatreenne Tommaso Fiorucci, che era più comunemente conosciuto come "Tomassino de Malbano", viveva, a "Collalto" di Costacciaro, insieme alla famiglia Facchini, i cui membri erario detti "De Feliziano", e ai cosiddetti "Fuselli". Il giovane Tommaso, nato a Gubbio, nel 1911, da Giuseppe Fiorucci e Domenica Casagrande, ma, come detto, dimorante nel vocabolo rurale "Collalto" di Costacciaro, dove, coniugato con Giuditta Procacci, svolgeva il mestiere di agricoltore, fu ucciso, nella località agreste di "Col de Noce", il 27 marzo del 1944, nel corso di un brutale rastrellamento nazista. Egli, infatti, si era, allontanato, per paura, dal nascondiglio nel quale aveva scelto di trovare rifugio, insieme con altri giovani del luogo, fra i quali l'ancora vivente Duilio Facchini "De Feliziano", oggi dimorante a Sigillo. L’uccisione di Tommaso Fiorucci gettò nel dolore, e nella più completa disperazione, la moglie Giuditta e tre teneri figlioli.

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