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Aria di crisi nell'ente: sotto accusa l'operato del presidente Morelli circa le grotte di Monte CuccoVerdi, attacco alla Comunità MontanaSono a rischio anche i finanziamenti ministeriali
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Gubbio -
Una crisi alla vigilia delle elezioni?
Potrebbe aprirsi alla Comunità Montana, dove i Verdi per Gubbio (partito
di maggioranza nell'ente) sono usciti allo scoperto alla vigilia delle
elezioni in molti Comuni della fascia appenninica. Tutto ruota attorno
alle grotte del Monte Cucco. I Verdi mettono in discussione l'operato del
presidente Giuseppe Morelli, appoggiati dall'Università degli Uomini
Originari di Costacciaro, proprietaria del terreno dove dovrebbero
iniziare i lavori per aprire un nuovo ingresso. La conseguenza più
palpabile di tutta questa vicenda è che il ministero potrebbe ritirare il
finanziamento concesso. E, per discutere della questione, c'è stata una
riunione di maggioranza indetta dai Verdi che hanno convocato le
segreterie politiche dei Ds di Gubbio, Gualdo, Costacciaro e Sigillo, del
Prc di Gubbio e Gualdo e i capogruppo Flavio Cenci (lista civica
Scheggia), Alessio Costantini (Ppi Gualdo), Elvio Fiorucci (Prc Gubbio) e
Smacchi (Ds Gubbio). Alla base di tutto il progetto di valorizzazione
delle grotte, con quelli che i Verdi definiscono atti gravi su cui
riflettere per non perdere come politici il contatto con il territorio e
come amministratori il finanziamento del Patto Territoriale. Nella lista
dei convocati manca il presidente Giuseppe Morelli, verso il quale i Verdi
lanciano accuse precise. Il documento della polemica. "Come sindaco
di Costacciaro e presidente della comunità montana non ha mai voluto
sottoporre a discussione la sua idea di valorizzazione delle grotte ‑
dichiarano i Verdi al quindicinale Tutto Flaminia ‑ Noi abbiamo sempre
detto che nella stesura iniziale quello non era un progetto di
valorizzazione, ma di sfruttamento, fortemente impattante sull'ambiente
esterno e su quello ipogeo e assolutamente inadeguato a produrre una
qualche ricaduta benefica sul territorio, nemmeno di natura economica. I
vari passaggi autorizzativi successivi hanno fortemente ridimensionato le
previsioni di intervento sull'ambiente esterno, tanto che nell'ultima
stesura di progetto questa parte è stata definitivamente stralciata".
Perché l'intervento non piace. "Ma i nodi che riguardavano la
realizzazione di percorsi nell'ambiente ipogeo ‑ proseguono ‑ sono venuti
al pettine con chiarezza ora. Basta segnalare come nel progetto iniziale
si parlava di strutture metalliche messe in opera a contrasto sulla
roccia, adesso compaiono decine e decine di metri lineari di perforazioni
che saranno riempiti di resine chimiche necessarie per fissare le
strutture alla roccia, intervento molto invasivo e non reversibile su una
grotta in cui ancora, checché se ne dica, scorre acqua". La
contestazione a Morelli. "Ma il presidente Morelli è un rullo
compressore,
Luca Mercadini |
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