giovedì 11 gennaio 2007

Geologia, è attesa la tappa del congresso mondiale

Costacciaro - (e. p.) A dieci anni esatti dallo spaventoso terremoto che sconvolse l'Umbria e le Marche nel 1997 e le cui ferite sembrano essersi, finalmente, quasi del tutto rimarginate, la nostra regione si appresta ad ospitare, per la prima volta nella sua storia, un congresso mondiale di geologia. All'assise internazionale. prenderanno, infatti, parte ben cinquemila quotati ricercatori provenienti dalle più disparate parti della terra. I lavori congressuali saranno incentrati sulle più diverse tematiche attualmente dibattute nell'ambito delle scienze della terra. L'Umbria è stata probabilmente scelta, quale sede del simposio, per la presenza, in essa, di siti d'interesse geologico internazionale, come la Gola del Bottaccione, presso Gubbio, lo studio delle cui rocce ha permesso, a suo tempo, l'elaborazione della più accreditata teoria mondiale sulla scomparsa dei dinosauri, dovuta all'impatto, sulla terra, circa 65 milioni di anni fa, di un gigantesco meteorite, le cui chiare tracce sono state successivamente rilevate in corrispondenza dell'enorme cratere di Chicxulub, nella penisola dello Yucatan. Costacciaro ed il Parco del Monte Cucco, con il rilevante interesse Geologico che esso racchiude, non si lascerà, di certo, sfuggire l'occasione d'ospitare, nel proprio territorio, qualche appuntamento, visita, od altra manifestazione, legati al convegno. Il Cens di Costacciaro si è accordato per una giornata di escursioni e visite guidate al Monte Cucco e a Costacciaro, escursioni e visite che restano, però, ancora tutte da