Sabato 3 ottobre 2009

Costacciaro Dopo due anni di lavori oggi l'inaugurazione

Un ponte che rende la Flaminia più sicura

Costacciaro - Oggi, alla presenza del presidente Marco Vinicio Guasticchi e dell'assessore alla viabilità della Provincia di Perugia, nonché dell'assessore alle infrastrutture e politiche per la mobilità e il trasporto della Regione dell'Umbria, si terrà a partire dalle ore 12, l'inaugurazione ufficiale del nuovo e moderno ponte viario lungo l'ex strada statale n. 3 Flaminia. Grazie al finanziamento della Regione Umbria, dopo due anni di lavori, quasi ininterrotti, la Provincia di Perugia, per mezzo dell'impresa stradale "Vispi" di Gubbio, ha portato a compimento i lavori del nuovo grande ponte all'altezza della frazione di Villa Col dé Canali nel comune di Costacciaro. I lavori dell'importante infrastruttura viaria pubblica, interessano, precisamente, il tratto di strada compreso tra il chilometro 207 + 900 ed il chilometro 208 + 100 e finalizzati alla rettifica della pericolosa "Curva del Ponte del fosso" lungo l'attuale strada regionale n. 3 "Flaminia". L'appalto era stato consegnato il 25 luglio 2007, in una cerimonia tenuta nella sala consiliare del Comune di Costacciaro. Costata circa due milioni di euro, la grande opera, proposta e costantemente seguita dall'Amministrazione comunale di Costacciaro, ha tenuto impegnate le numerose e qualificate maestranze del cantiere peer un anno e mezzo come previsto dal contratto, a cui si sono aggiunti solo sei mesi di slittamento sui tempi di consegna, dovuti a sopraggiunti e non preventivabili problemi di tenuta del terreno che si è dovuto consolidare per assicurare una perfetta staticità all'opera. Fra i principali obbiettivi raggiunti vi è quello della costruzione, ex novo, d'un secondo e più moderno ponte, con la significativa riduzione del raggio di curvatura della svolta, dello sdoppiamento dei flussi di traffico nelle due direzioni di marcia, prima concentrati, ed ingolfati, su un'unica, e pericolosa carreggiata ripartendoli in due ampie e sicure corsie, ciascuna delle quali a senso unico di marcia sia in direzione di Roma sia in quella di Fano. Opere infrastrutturali e d'arredo urbano, sono, poi, andate a corredare, ed assai significativamente i lavori. Fra esse, quelle tese, principalmente, alla realizzazione di sicuri marciapiedi rialzati e protetti da guardrail in legno, ad uso dei pedoni, lungo l'intera lunghezza del centro abitato di Villa, con la realizzazione di piccoli spazi di verde pubblico attrezzato. Tra l'altro previsti anche lavori d'urbanizzazione, primaria e secondaria, quali la posa in opera di nuovi cavi elettrici sottostanti al piano stradale e l'allaccio alla rete principale, ad opera del Comune, di alcune condutture dell'acquedotto e fognature, ora presenti al di sotto del fornice del ponte attuale, nonché l'esecuzione di nuove, più efficienti e visivamente gradevoli installazioni d'illuminazione pubblica. Dei lavori utili alla sicurezza dei cittadini volti ad un rilancio importante di strutture rese pericolose dal tempo e non più adatte alle attuali necessità; il tutto all'insegna della tecnologia.