Sabato 27 giugno 2009

Costacciaro Un tempo erano ospite in abitazioni

Serata in favore dei terremotati

Costacciaro - Nel dopoguerra, gli unici edifici scolastici esistenti, all'interno del territorio comunale, erano quello di Costacciaro (ex convento francescano) e, già costruiti in epoca fascista, quelli di Rancana e Termini Chiascio. Il resto delle scuole era ospitato, alla bell'e meglio in abitazioni private di Costacciaro, Villa Col dé Canali e Costa San Savino (ex chiesa del Crocifisso), che il Comune, spesso, prendeva in affitto. Nella seconda metà degli anni Cinquanta, alfine di migliorarre questa precarissima situazione, il sindaco Armando Ronconi profuse un grande impegno per la creazione di nuovi edifici scolastici, aprendo, così, la strada alla loro successiva realizzazione. Tra il novembre 1962 ed il dicembre 1964, sindaco Nicola Cherubini, furono realizzate numerose ed importanti opere d'edilizia scolastica, fra le quali spiccano la realizzazione dell'edificio scolastico di Villa Col dè Canali, la costruzione della nuova scuola di Rancana e l'approvazione del progetto esecutivo dell'asilo infantile di Costacciaro. L'amministrazione guidata da Fedele Galli fu succesivamente impegnata nella progettazione e costruzione della scuola materna nel capoluogo, che venne affidata alle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, e nelle frazioni. Durante i mandati elettorali di Giuseppe Morelli ci si dette, quindi, da fare per l'accorpamento definitivo di elementari e scuola media, nell'edificio del capoluogo. Il primo cittadino Morelli ottenne, quindi, il potenziamento della scuola materna statale di Villa Col dé Canali, e l'intitolazione del plesso scolastico di Costacciaro a quell'insigne figura di poeta e sindacalista che fu il grande costacciarolo d'America "Efrem Bartoletti".

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