Venerdý 21 giugno 2013

Mirko Berardi ha scoperto la vilaciocca nei pressi della grotta del Vipraro

Dal monte Cucco spunta una raritÓ botanica

Costacciaro - Una nuova scoperta botanica. Monte Cucco, piccolo rilievo appenninico a cavaliere tra l'Umbria e le Marche si conferma, una volta di pi¨, come il luogo per eccellenza delle avvincenti ricerche e delle sorprendenti scoperte. L'ultimo ritrovamento, in ordine di tempo, Ŕ stato quello di una rara pianta della famiglia delle brassicaceae, o cruciferae, che vegeta intorno ai 700-1000 metri di quota: la "violaciocca laciniata" (hesperis laciniata). L'autore della scoperta, non nuovo a tali successi, Ŕ Mirko Berardi, valente naturalista, fotografo e speleologo di Voldorbia di Scheggia. E' lo stesso Berardi, che Ŕ tra l'altro il presidente del gruppo speleologico Cai Gubbio a spiegare la scoperta: "Questa pianta l'ho rinvenuta, in maggio lungo il caldo versante occidentale del Cucco, a circa 1000 metri di altitudine, su di una prateria rocciosa, sassosa e arida, nei pressi della grotta del Vipraro. Di essa mi ha colpito sin da subito la forma singolare, che la faceva rassomigliare alla violaciocca laciniata.

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