Celebrato il patrono a Villa Col dé Canali

 

 

Costacciaro - (e. p.) Domenica scorsa Villa Col de' Canali ha celebrato il patrono Sant'Apollinare. Nonostante il caldo asfissiante, la festa si è svolta al meglio sia sul piano religioso sia su quello ricreativo. Il primo appuntamento è stato con la celebrazione religiosa della mattina, officiata dal parroco di Costacciaro, don Nando Dormi, Numerosa, e corale, la partecipazione dei fedeli al rito. Alle ore 17 e 30, sono ripresi i festeggiamenti religiosi, con una nuova liturgia, cui è voluto personalmente intervenire, in veste di officiante, il nuovo vescovo di Gubbio Mario Ceccobelli, che ha così terminato le visite alle chiese del Comune di Costacciaro. II vescovo ha avuto parole di elogio per la nutrita presenza di fedeli al rito, nonché per la bellezza ed il buono stato di conservazione della chiesa. Impeccabile prestazione, canora e musicale, del coro femminile di Villa, che ha eseguito suggestivi ma difficilissimi canti gregoriani. Terminata la cerimonia, si è lentamente formata la processione, guidata dal presule eugubino, dal parroco, e dalla bella statua lignea del patrono, sorretta, come consuetudine, da quattro portatori del paese, cui hanno dato, di quando in quando, il cambio, durante il tragitto; in senso antiorario, per le vie del paese, altrettanti "santari". Solennizzato dalle note della banda musicale, con l'inno a Sant'Apollinare, ed altre arie religiose, il sacro corteo ha compiuto, fra canti, preghiere ed invocazioni, il periplo delle vie esterne del paese. Conclusasi la festa sul versante religioso, è toccato alla parte civile, e più propriamente ludica, entrare in scena. La sera, infatti, le donne del paese hanno servito il rinfresco a base di cibi genuini, bevande e, soprattutto, i dolci da loro preparati a casa. Da segnalare la massiccia presenza istituzionale: sindaco, vicesindaco, due assessori e un consigliere di maggioranza del Comune di Costacciaro, senza contare il vigile urbano con il gonfalone municipale. Era da anni che non si vedeva più tanta folla per la festa di Villa: i partecipanti sono stati stimati nell'ordine delle cinquecento persone.