Giovedì 2 settembre 2010

Costacciaro La grotta del diavolo al monte Cucco

 

Buca di Diantène svelata

Costacciaro - Dopo la recente scoperta ed esplorazione, avvenute tra luglio e agosto, da parte del Gruppo speleologico di Gualdo Tadino, di un nuovo ramo alla “Buca del Diàntene” di Monte Cucco (857 UPG), si è finalmente concluso il rilievo topografico interno. Il protagonista, insieme alla sua intera famiglia, di questa nuova esplorazione speleologica - l’aumento delle misure della cavità, che, addirittura, vede raddoppiata la sua estensione spaziale, passando da un sviluppo di m 31 a m 73,5 e da m -7 di dislivello ad uno, totale, di m 20 (- 8 + 12). La temperatura, misurata all’interno del nuovo ramo, si attesta sugli 8,6° C, segno, questo, che esso si trova già a diretto contatto con settori profondi della Grotta di Monte Cucco. Presto verrà, inoltre, elaborata la topografia completa della grotta. La Buca del Diàntene, il cui nome significa ‘grotta del diavolo’, si apre sul versante orientale del Monte Cucco, in Comune Costacciaro, a una quota di 1275 metri sul livello del mare. La cavità è stata sottoposta a lavori interni, da parte del Gruppo speleologico di Gualdo Tadino, dal 1991 al 1993, durante i quali lavori sono stati impiegati, complessivamente, 33 giorni di scavo, con 164 presenze di 34 soci ed eventuali ospiti del gruppo.

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