mercoledì 15 novembre 2007

Costacciaro Dopo una stagione senza piogge

E' allarme: la sorgente di Scirca è al minimo storico

Costacciaro - Quella del 2007 è probabilmente stata una delle stagioni più siccitose degli ultimi cento anni. Gli indici meteorologici, relativi alla piovosità, registrati in quest'ultima annata, infatti, se raffrontati con la media statistica degli ultimi 85 anni, segnalano come l'andamento medio delle precipitazioni meteoriche (piogge in primis) sia stato, ultimamente, inferiore di quasi il 25% rispetto agli standar climatici consueti, con picchi negativi locali che hanno toccato, addirittura, l'82% in meno. Da quest'allarmante penuria di piogge discende, ed in maniera diretta, la diminuita portata delle sorgenti calcaree pedeappenniniche, come quella, importantissima, di Scirca di Costacciaro, la quale rappresenta il collettore principale della maggior parte delle acque che scorrono, nel cosiddetto "Fiume Miliane", all'interno delle Grotte di Monte Cucco. Verso la fine di quest'ultimo ottobre, infatti, la risorgente di Scirca ha registrato, una portata di appena 35 litri al secondo, di contro ad una media storica ricompresa tra i 90 ed i 100. E', questo, a quanto pare, uno dei minimi storici (- 30 litri al secondo) per la più grande risorgente carsica del Parco di Monte Cucco, la quale, va ricordato, alimenta parte del centro storico della città di Perugia dal lontano 1932. Quella di Scirca resta, comunque, una risorgente carsica perenne, le cui acque sotterranee profonde hanno sempre garantito, e garantiranno, anche per il futuro (soprattutto se ben gestite, come avviene oggi), molto meglio di altre, le vitali esigenze di approvvigionamento idrico dei nostri centri abitati.

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