venerdì 13 novembre 2009

 

Costacciaro

Costacciaro Dopo quindici anni la manifestazione passerà in corso Mazzini, viale G. Marconi e viale I. Marconi

Ai nastri di partenza la corsa delle botti

Domenica per le vie del borgo anche la sfilata in costume

di ANNALISA MARZANO

 Costacciaro

Una corsa molto particolare quella delle botti che si svolgerà a Costacciaro domenica alle 16. Una gara che, dopo quindici anni di assenza, torna ad allietare le vie del borgo, da corso Maz­zini a viale Guglielmo Marconi per risalire lungo viale Ines Marconi. Un circuito cittadino che ha come protagoniste le botti di vino, dal peso di tre quintali. La prima corsa delle botti risale al 1991 e fu ideata da Arcangelo Torcolini. Dopo solo quattro anni, la festa fu interrotta a causa della eccessiva competizione tra il capoluogo, Costacciaro, e le frazioni che si sfidano nella corsa. A seguito del bando "Largo ai Giovani", promosso dall'Ambito Territoriale numero 7, un gruppo di giovani, tra i 15 e i 20 anni riunitisi nel gruppo infornale Cdf, ha deciso di presentare il progetto "Ruzzolando nella tradizione". Il comune ha accettato di finanziare il progetto  realizzato dai giovani con la collaborazione della Pro loco di Costacciaro, della parrocchia di San Marco Evangelista e delle attività commerciali di Costacciaro - e per l'anno 2009 è stata data l'approvazione per la nuova edizione della "Corsa delle botti". La corsa prevede la partecipazione di due squadre, il capoluogo, Costacciaro, e le frazioni, rappresentate quest'anno da Villa Col de'Canali.

LA CORSA

Le botti ruotano su di un asse e vengono trainate da quattro ragazzi attaccati ad un timone. Si tratta di una gara a tempo lungo lo stesso percorso; la squadra che impiegherà il minor tempo a percorrere il tragitto vincerà il palio delle botti.

LA MANIFESTAZIONE

L'evento si apre domani sera con la festa alla taverna della Rocca, a Villa Col de' Canali dove, oltre alla musica e alla migliore tradizione culinaria umbra, verranno offerte vino e castagne. L'evento più importante di questi due giorni di festa si svolge, però, domenica. A partire dal primo pomeriggio, le squadre si riuniscono presso le taverne di appartenenza e proseguono con la sfilata in costume presso le vie del centro. La seconda tappa è alla parrocchia dove il parroco di Costacciaro, Don Ferdinando Maria Dormi, procederà alla benedizione delle botti. A seguire la corsa ed infine la premiazione della squadra vincente. Per tutta la giornata di domenica, le Tamburine di Scheggia allieteranno i numerosi visitatori. La partecipazione di questo gruppo sta a sottolineare il gemellaggio tra la corsa delle botti di Costacciaro e quella delle bighe di Scheggia, due eventi che trovano origine dallo stesso ideatore. Rispetto alle quattro edizioni di quindici anni fa, il gruppo Cdf ha apportato alcune modifiche con il proposito di eliminare 1'eccessiva rivalità. Il progetto presentato dai giovani al comune ha come obiettivo, dunque, quello di creare una maggiore coesione tra le squadre in competizione.

DOMANI

Ore 21 ‑ Festa all'hosteria della Rocca, a Villa Col de' Canali.

DOMENICA

Ore 14,30 ‑ Ritrovo all'hosteria di appartenenza.

Ore 15,30 ‑ Inizio sfilata, partecipano le Tamburine di Scheggia.

Ore 16 ‑ Benedizione delle botti e inizio della corsa.

La corsa è valevole per l'assegnazione del "Trofeo San Martino."

Ore 17 ‑ Premiazione

Ore 17,30 ‑ Festa all'hosteria de la Porta a Costacciaro, a seguire cena.

Una'occasione unica per riscoprire una parte del recente passato di Costacciaro.